
Bimba dal ciglio terso senza affanni,
E occhi tondi incantati, sognanti!
Sebbenr il tempo fugga e tanti anni,
Mezza vita, ci facciano distanti,
Il tuo amoroso sorriso accoglierà
La fiaba dono d'amore che verrà.
Io non ho visto il tuo allegro visino
Io non ho visto il tuo allegro visino
Né sentito la tua risata pura,
Né un prnsiero per me avrà un posticino
Nella tua giovane vita futura -
Basta solo che oggi tu dia ascolto
Alla storia che ora ti racconto.
Storia nata in giorni remoti, pare,
Quando ardenti erano i soli d'estate -
Una semplice arietta per ritmare
I battiti delle nostre remate -
E l'eco vive ancor di nostalgia
Benché l'Ora invidiosa chieda: "oblia".
Su, ascolta dunque, prima che alzi il dito
La paura, con le amare notizie,
Per richiamare a un letto non gradito,
Una fanciulla piena di mestizie!
Noi non siam che vecchi bimbi, piccina,
Crucciati che la nanna s'avvicina.
Fuori: il gelo e la neve accecante,
E l'impazzare del vento in tempesta.
Dentro: il focolare rosseggiante,
Ed il nido d'infanzia d'ogni festa.
Le parole magiche ti terran su,
Al tempo furioso non baderai più.
E se pur tremolerà nella storia
L'ombra d'un sospiro, intenerita
Dai "giorni felici" della memoria
E la gloria dell'estate svanita -
Mai sfiorerò, con respiro di pena,
Della nostra fiaba l'anima amena (Pleasance)
Alla storia che ora ti racconto.
Storia nata in giorni remoti, pare,
Quando ardenti erano i soli d'estate -
Una semplice arietta per ritmare
I battiti delle nostre remate -
E l'eco vive ancor di nostalgia
Benché l'Ora invidiosa chieda: "oblia".
Su, ascolta dunque, prima che alzi il dito
La paura, con le amare notizie,
Per richiamare a un letto non gradito,
Una fanciulla piena di mestizie!
Noi non siam che vecchi bimbi, piccina,
Crucciati che la nanna s'avvicina.
Fuori: il gelo e la neve accecante,
E l'impazzare del vento in tempesta.
Dentro: il focolare rosseggiante,
Ed il nido d'infanzia d'ogni festa.
Le parole magiche ti terran su,
Al tempo furioso non baderai più.
E se pur tremolerà nella storia
L'ombra d'un sospiro, intenerita
Dai "giorni felici" della memoria
E la gloria dell'estate svanita -
Mai sfiorerò, con respiro di pena,
Della nostra fiaba l'anima amena (Pleasance)
