Ne affiora il seno ed il ventre,
come due isole lontane fanno capolino le ginocchia.
Un bambino pesa su quel petto, seduto di spalle perché così li sospinge la corrente.
Eppure non c'e' onda che increspi la superficie..
Potrei girar loro intorno, come concerto rotondo sarei sempre allo stesso punto.
Non che lo decidano..semplicemente accade.
Li trovo belli, bianci e neri, senza visi alla placida deriva.
"Per gioco non bussare alla porta dei fiori"
C'e' un gelsomino ed una bimba che sempre lì aspetta,
mangiamo insieme il nettare.. come farfalle.
Questo ricordo è mio.
Io forse sono un corpo di parole..
tutte quelle che riesco a cucire in questa pagina...
senza inchiostro.
*Sachiko*
C'e' un gelsomino ed una bimba che sempre lì aspetta,
mangiamo insieme il nettare.. come farfalle.
Questo ricordo è mio.
Io forse sono un corpo di parole..
tutte quelle che riesco a cucire in questa pagina...
senza inchiostro.
*Sachiko*
mercoledì 14 marzo 2007
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5 commenti:
Desiderio di maternità o semplice stupore davanti al miracolo della vita?
non saprei..
Hai pensato questo perché credi che io sia una donna?
Stanno li insieme a tante altre creature, sono i primi che metto a fuoco. Li dentro l'aria è lattiginosa come se ci fosse tanto vapore, talvolta fa un effetto lente e solo se ti avvicini scopri davvero cosa naviga.
Per ora mi limito a guardarli.. certo che se non hanno bocca sarà difficile parlarci, forse loro non vogliono. O sono felici così.. non credo siano umani no?
Tu cosa ne pensi?
No non è per quello, è che leggendo ho avuto la sensazione che guardassi qualcosa che cresce o che viene alla luce.
In realtà l'oggetto del tuo osservare rimane sfumato e misterioso, avvolto da un vapore lattiginoso che non lascia spazio nemmeno alla fantasia e all'immaginazione.
forse sarò di animo semplice nel credere che quella natura di statua rotonda abbia un mistero che mi spinge a guardarli, quasi ipnotico..
Un silenzio perfetto.. se la nostra natura ci esprimesse in pieno come quella di un fiore forse anche il nostro sarebbe un lieto silenzio..
La pura esistenza di un sasso, innegabile.
Ed io sono altrettanto?
Possono vagare creature piene di senso dentro di noi.
la loro voce è l'aria che sfiorano girando, fendono vortici impercettibili nell'acqua e nella nebbia.
Si dirada appena e diresti udire violoncello in lontananza.. tanto remota da sembrare antica.
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