Petali d'acqua ondeggiano lievi sulle nostre teste.
Eccola nel suo splendido kimono nuziale,
nella plumbea luce, piccole orme di fiera lascia in coda.
Eburneo manto cela gli occhi della sposa.
Un ombrellino di carta ondeggia sulla sua onorevole testa.
Festose creature silvane la seguono in corteo.
Un sole che non proietta ombra svela voci di spiriti.
"Per gioco non bussare alla porta dei fiori"
C'e' un gelsomino ed una bimba che sempre lì aspetta,
mangiamo insieme il nettare.. come farfalle.
Questo ricordo è mio.
Io forse sono un corpo di parole..
tutte quelle che riesco a cucire in questa pagina...
senza inchiostro.
*Sachiko*
C'e' un gelsomino ed una bimba che sempre lì aspetta,
mangiamo insieme il nettare.. come farfalle.
Questo ricordo è mio.
Io forse sono un corpo di parole..
tutte quelle che riesco a cucire in questa pagina...
senza inchiostro.
*Sachiko*
sabato 24 marzo 2007
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6 commenti:
Devo aprire un rivolo purpureo perché mi desti.
La tua pelle sa di terra e metallo,
con la lingua la coloro.
Tutto ci passa innanzi in corteo.
Noi che spiamo il matrimonio della volpe.
Fino a che punto potrai seguirlo e poi riuscire a tornare?
E' un confine che tu attraversi di continuo..
Non mi hai risposto...
Non posso Sachiko.. non voglio inchiodarti al suolo come un ombra.
Ho trovato la voce per risponderti
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