Tintinna,
le sue plastiche estensioni,
dondola.
Scotch costruisce suture inermi.
Sfaccio il seno.
Strappo di membro in membro,
piccoli aghi le ciglia, sepolcro di figure.
Abbondo e manca il bianco.
Soppeso, i miei kili di nastro.
Che di donna, mi resta quello.
"Dorian + Il cappellaio bimestrale"
"Per gioco non bussare alla porta dei fiori"
C'e' un gelsomino ed una bimba che sempre lì aspetta,
mangiamo insieme il nettare.. come farfalle.
Questo ricordo è mio.
Io forse sono un corpo di parole..
tutte quelle che riesco a cucire in questa pagina...
senza inchiostro.
*Sachiko*
C'e' un gelsomino ed una bimba che sempre lì aspetta,
mangiamo insieme il nettare.. come farfalle.
Questo ricordo è mio.
Io forse sono un corpo di parole..
tutte quelle che riesco a cucire in questa pagina...
senza inchiostro.
*Sachiko*
domenica 24 giugno 2007
domenica 3 giugno 2007
Natsu
Ho segnato io stessa l'ombra sulla quale dormire.
Le scale per svegliarmi.
Ho visto il mio bianco riflesso muoversi, è andato oltre.
Su quel muro che proietta i suoi nei abbiamo issato la mia scatola.
Gas dolci tinti d'inchiostro, ali strappate, germinazioni di insetti.
Restano in me come odori sottili a dimensione di pelle.
Un uscio vacuo che si apre senza svanire..
Io che scelgo di starle vicina come se stessa.
Nell'apparire sporco l'aria di me..
di ombra che balbetta al neon.
Le scale per svegliarmi.
Ho visto il mio bianco riflesso muoversi, è andato oltre.
Su quel muro che proietta i suoi nei abbiamo issato la mia scatola.
Gas dolci tinti d'inchiostro, ali strappate, germinazioni di insetti.
Restano in me come odori sottili a dimensione di pelle.
Un uscio vacuo che si apre senza svanire..
Io che scelgo di starle vicina come se stessa.
Nell'apparire sporco l'aria di me..
di ombra che balbetta al neon.
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