"Batto un piede per cercarmi vivo.
Vorrei masticare quel tuo orecchio da coniglio,
che mi costringe sempre a contare,
quattro tatami,
questa stanza.
Rivolto ogni stuoia,
annientando in lento contare
ogni soffice barriera.
E la terra, qui sotto le dita,
presso con cura, lasciandovi trama di impronta.
Quattro tatami, questa stanza,
è il mio corpo nel tuo."
"Per gioco non bussare alla porta dei fiori"
C'e' un gelsomino ed una bimba che sempre lì aspetta,
mangiamo insieme il nettare.. come farfalle.
Questo ricordo è mio.
Io forse sono un corpo di parole..
tutte quelle che riesco a cucire in questa pagina...
senza inchiostro.
*Sachiko*
C'e' un gelsomino ed una bimba che sempre lì aspetta,
mangiamo insieme il nettare.. come farfalle.
Questo ricordo è mio.
Io forse sono un corpo di parole..
tutte quelle che riesco a cucire in questa pagina...
senza inchiostro.
*Sachiko*
lunedì 26 novembre 2007
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