"Per gioco non bussare alla porta dei fiori"


C'e' un gelsomino ed una bimba che sempre lì aspetta,
mangiamo insieme il nettare.. come farfalle.
Questo ricordo è mio.

Io forse sono un corpo di parole..
tutte quelle che riesco a cucire in questa pagina...
senza inchiostro.

*Sachiko*

sabato 28 aprile 2007

origami

Piego le mie ossa perché abbiano la giusta forma.
Dischiudo scaglie di derma.
Rientro in te, liquida, opaca.
Percepisco altro dal sentire.
Siamo in tre.

Oggi l'assenza si condensa.
Prende nome e la sua voce tuona dolore.
Un battito di mani può richiamarti, spirito.
Ingoi il suo volto,
ne risputi i soliti brandelli.

Non seguo più le linee di sutura.
Mi sembra sempre che manchi un dito.
Un arto fantasma non riappare.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Ricordo quando da piccoli ti puntò la pistola contro.
Penso di non essergli mai stata familiare. Ma questo pensiero non mi sfiorava nemmeno all'epoca.

Whitebunny ha detto...

l'avevo rimosso quel particolare...
Gli sei Unheimlich?

Anonimo ha detto...

Antiquata !__!

Whitebunny ha detto...

oooh ohayoo ^__^
Nuove leve?

Anonimo ha detto...

No vecchia e bacucca >:!!
Dorian poi... tzè

Whitebunny ha detto...

uh-uh capito!
Il prossimo post me lo scrivete voi! Insieme!
Buon lavoro gh!

Anonimo ha detto...

complimenti:)

Anonimo ha detto...

Eppure avrei voluto dirgli che questo ricordo te lo ha dato lui.. magari mentre costruivamo la tua scatola. Ne avrebbe preso miglior consistenza. Ti chiedo scusa per la mia lentezza...

Anonimo ha detto...

.. anche lui è dissolto