"Per gioco non bussare alla porta dei fiori"


C'e' un gelsomino ed una bimba che sempre lì aspetta,
mangiamo insieme il nettare.. come farfalle.
Questo ricordo è mio.

Io forse sono un corpo di parole..
tutte quelle che riesco a cucire in questa pagina...
senza inchiostro.

*Sachiko*

sabato 7 aprile 2007

Haru

Ho visto tante volte il suo corpo consumarsi,
ridursi ad un sottile strato di carta..

Quando si accartoccia desiderando il calore dell'asfalto.
Inerte in se stessa.
La mia voce si congela e le mie dita non possono più incarnarsi nelle sue.
Conto le ossa di gesso e vorrei aprire quella pelle
per carpire il rosso che vi si cela.

Poi, come se avesse solo trattenuto il fiato,
rigonfia il ventre delle sue misteriose creature..
Mi guarda.

Ci abbandoniamo insieme in quel letto.
Il nostro fiato torna a sfiorarsi.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

posso esistere anch'io ?

Whitebunny ha detto...

Immagino tu esista a prescindere..
Che domanda bizzarra.
Scivi pure quando vuoi può farmi solo piacere =)